Carcinogeni industriali nel grasso animale

Carcinogeni industriali nel grasso animaleDa diversi studi scientifici, condotti in questi ultimi anni, è emerso chiaramente che molte patologie sono direttamente correlate con un alto consumo di prodotti di origine animale.

 

 

Per esempio:

  • Un alto consumo di pancetta e pollo può raddoppiare il rischio di incidenza del cancro alla vescica e al pancreas.
  • Un forte consumo di carne al barbecue aumenta l’incidenza del tumore al seno. Cuocere alla griglia, ma anche il friggere i prodotti di origine animale, aumenta il rischio di incidenza di numerose patologie.
  • Per quanto riguarda il rischio del tumore all’endometrio invece non sembra che il metodo di cottura sia così importante. Anche il tipo di carne (carni rosse o carni bianche) non sembra creare una grossa differenza in termini di incidenza di questo tipo di tumore, infatti le persone che consumano molta carne bianca (pollo e tacchino) come pure il pesce hanno il più alto rischio di sviluppare questo tipo di cancro.
  • Per le donne sia in pre che post-menopausa si è constatato che maggiore era il consumo di carne maggiore era il rischio di cancro al seno.
  • Mangiando una larga quantità di prodotti caseari raddoppiamo i casi di attacchi di cuore.
  • Nei bambini che consumano molti derivati dal latte il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto 65 anni dopo, ovvero sia in tara età, viene triplicato.
  • Maggiore è il consumo di latticini maggiore è il rischio del cancro alla prostata, dei testicoli come pure è maggiore la probabilità di sviluppare il Parkinson.

 

Perché i prodotti di origine animale sono così pericolosi?

Una possibile ipotesi è che i grassi di questi prodotti tendono ad essere contaminati in inquinanti industriali come la diossina e i PCB (policloribifenili). Quando i ricercatori analizzano il sangue oppure le feci delle persone che consumano grosse quantità di prodotti di origine animale i livelli di PCB trovati sono di molto superiori rispetto alle quantità trovate normalmente nelle feci dei vegetariani.

Cerchiamo ora di spiegare velocemente il meccanismo. Gli inquinanti tendono a depositarsi sulla vegetazione. Classico esempio è la produzione di diossina durante gli incendi nella terra dei fuochi, dove vengono bruciati i rifiuti scaricati illegalmente oppure quella prodotta e rilascia dalle ciminiere, dove vengono bruciati materiali come prodotti plastici e di scarto. I fumi tossici si propagano nell’ambiente circostante e quindi raffreddandosi lentamente si depositano sulle foglie dei vegetali che crescono in quelle aree.
Gli animali, mangiando i prodotti contaminati (erba e foraggi vari), giorno dopo giorno accumulano, nel proprio grasso, queste sostanze tossiche (carcinogeni industriali) e, dopo qualche mese o anno, ci ritroviamo nel nostro piatto le carni contaminate di questi animali.

Anche mangiando la verdura abbiamo questo problema ma la quantità assunta è molto piuttosto piccola. Mentre se consumiamo i prodotti di origine animale assumiamo tutti gli inquinanti che erano presenti nel foraggio, mangimi e granaglie che gli animali hanno consumato nel corso della loro intera vita. Pertanto in una fetta di carne ci potremmo ritrovare le quantità di inquinanti che si erano depositati su quintali e quintali di mangime.

Spesso gli scarti di lavorazione dei prodotti di origine animali vengono forniti come alimento ad altri animali, come i pesci di allevamento, per cui in questi ultimi casi si ha un bio-accumulo ulteriormente amplificato.

Considerando il fatto che tendiamo a mangiare tutti i giorni questo effetto si moltiplica a dismisura. Giorno dopo giorno queste tossine si accumulano anche nei nostri tessuti fino a raggiungere livelli che possono causare severe patologie.


 

Conclusione:

Le tossine industriali (come diossine e PCB) disperse nell’ambiente tendono a depositarsi sulla vegetazione. Quando questa vegetazione viene fornita come alimenta agli animali di allevamento le tossine presenti si bio-accumulano nel grasso di questi ultimi. Consumando questi prodotti contaminati le tossine si accumuleranno nei nostri tessuti, causando diversi problemi di salute con lo scorrere del tempo. Le cotture ad alte temperature, come la cottura alla griglia, il friggere oppure le cotture a secco nel forno, contribuiscono ad aggiungere altre sostanze tossiche ai nostri alimenti che sono purtroppo già contaminati.


Per ulteriori approgondimenti:

PCB_alimentazione

mantova_ASL

diossine-furani-pcb_APAT

 

 

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