Costruire il proprio regime alimentare, un cibo alla volta

Costruire il proprio regime alimentare, un cibo alla voltaAlcuni cibi possono crearci grossi problemi di salute, spesso anche quelli elencati comunemente come cibi salutari. Alcuni ci gonfiano, altri ci causano emorroidi e altri ancora irritazione alla pelle oppure brufoli, altri dolori alle articolazione. Abbiamo introdotto il concetto che un regime alimentare ottimale non deve solo farci dimagrire ma anche migliorare la nostra salute. Come possiamo identificare quei cibi che sono problematici per noi su scala individuale?

Un metodo molto semplice è quella di costruirsi una regime alimentare introducendo un cibo alla volta. Il tutto si svolge in questo modo. Si parte utilizzando un gruppetto di cibi (base iniziale) che pensiamo non ci creino problemi. Per esempio potremmo costruire il nostro gruppetto di cibi base utilizzando solo un tipo di frutta quindi un tipo di verdura, un tipo di noce, un tipo di leguminosa, un tipo di semi, di cereale e via dicendo.

Per costruire e valutare la base iniziale di cibi si può pianificare di consumare un tipo di cibo a colazione, un altro a pranzo, uno ancora a merenda ed infine uno a cena. La distanza di circa 4 ore tra il consumo di un cibo rispetto all’altro ci può spesso aiutare a capire quale ha creato il problema, dato che spesso i problemi generati dai cibi emergono qualche ora dopo averli consumati.
Per un minimo di 3 giorni fino ad un massimo di una settimana si devono consumare solo ed esclusivamente questo gruppetto di cibi e quindi al termine valutiamo come ci sentiamo.
Quando abbiamo una base iniziale sicura, ovverosia un gruppetto di cibi che siamo certi non ci creano nessun tipo di problema, possiamo iniziare la valutazione degli altri cibi, ovviamente uno alla volta.
Iniziamo con l’introdurre un nuovo cibo, mantenendo costante gli altri cibi della base. Consumando questo nuovo cibo, possibilmente in quantità abbondanti, per 3-7 giorni, possiamo fare risaltare facilmente eventuali effetti negativi. Con questa tecnica possiamo identificare più o meno facilmente i cibi problematici.
È importante rispettare le seguenti regole per essere efficaci in questa ricerca dei cibi problematici. È fondamentale partire con una base che effettivamente non ci crea problemi, altrimenti diventa difficile capire se un nuovo cibo è problematico oppure no.

1) Quando si introduce un nuovo cibo se ne deve consumare in buone quantità, 2-3 volte quello che normalmente si consumerebbe in un giorno, altrimenti potrebbe essere difficile vedere gli effetti. Ovviamente quando questo è possibile.
2) Spesso i problemi appaino dopo qualche giorno, per cui quel cibo deve essere consumato per un minimo di 3 giorni fino ad un massimo di 7 giorni.
3) Se un cibo ci ha creato dei problemi dobbiamo prendere nota e ritornare ai consumare solo i cibi base, fino a quanto i sintomi, creati dal cibo appena valutato, scompaiono completamente, solo a questo punto possiamo ricominciare a valutare un nuovo alimento.
4) Si deve valutare un solo alimento alla volta per non generare confusione.
5) Modi diversi di preparare un cibo devono essere considerati cibi diversi. Quindi un alimento A bollito deve essere considerato diverso dallo stesso alimento A arrostito oppure consumato crudo.
6) Molti cibi ci creano problemi entro poche ore dal consumo, alcuni altri purtroppo richiedono diverse settimane, se non alcuni mesi, per far emergere oppure scomparire i sintomi, uno di questi è il glutine. La valutazione dell’effetto del glutine potrebbe richiedere diverse settimane.
7) Anche le spezie, le erbe aromatiche e le bevande devono essere valutate una alla volta.
8) Gli alimenti problematici non devono essere più consumati.
9) Prendete nota dei cibi problematici e dei problemi che vi creano così non correte il rischio di dimenticarvene.
10) A volte alcuni alimenti sono problematici in associazione con altri. Quindi se consumati separatamente non creano problemi. Anche le combinazioni dei cibi vanno pertanto valutate.
11) Imparate ad ascoltare e a leggere tutti i messaggi che il vostro corpo vi saprà mandare.
12) Con questo tipo di valutazione non si deve avere paura di consumare gli stessi cibi alla stessa ora per diversi giorni, questo è necessario perché questa tecnica sia efficace.

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