Curare il diabete di tipo 2 in modo naturale

Curare il diabete di tipo 2 in modo naturaleIl diabete di tipo 2 normalmente è una condizione medica reversibile
è può essere facilmente curato.

Per capire come fare a curare il diabete di tipo 2 dobbiamo prima di tutto
capire cosa causa questa patologia, che purtroppo colpisce moltissime persone in
tutto il mondo.

Questa forma di diabete è causata da un eccessivo deposito di grasso all’interno delle
cellule del fegato, dei muscoli e del pancreas.

Questi organi sono estremamente importante nella regolazione del glucosio nel sangue:

Il pancreas produce l’insulina che serve per modulare la velocità e quindi la quantità
di glucosio che le cellule del corpo devono assorbire. Maggiore è la quantità di insulina prodotta
maggiore è la quantità di glucosio che le cellule devono assorbire. Normalmente
il livello di insulina presente nel sangue è direttamente proporzionale al livello di glucosio.
Maggiore è la quantità di glucosio, maggiore è la produzione di insulina. Questo è necessario in
moda da evitare che nel sangue la concentrazione di glucosio salga eccessivamente.
Quindi regolando la velocità di assorbimento l’insulina, in una persona sana, tende a mantenere la
concentrazione del glucosio nel sangue (glicemia) in un range di valori ottimali.

Un eccessivo deposito di grasso nel pancreas danneggia le cellule preposte a produrre insulina,
per cui con il tempo questo organo perde la capacità di produrne.
Questo come conseguenza ha un pesante impatto negativo sulla capacità del nostro corpo
di regolare la concentrazione di glucosio.

I muscoli sono in grado di assorbire una grande quantità di glucosio. Questo per due motivi:

  1.  Consumano molta energia per cui hanno bisogno di un combustibile.
  2.  Sono in grado di formare delle riserve di glicogeno (glucosio) fino a 400-500g, da utilizzare
    durante le intense attività fisiche.

Quando troppo grasso viene accumulato in queste cellule esse non rispondono più all’insulina
per cui, quando diventano resistenti all’insulina, non riescono più a contribuire a tenere nel giusto range la concentrazione del glucosio nel sangue.

Il fegato ha una doppia funzione. Durante il digiuno esso rilascia glucosio nel sangue per impedire
che divenga troppo basso. Un valore troppo basso può portare al coma!

Quando invece la concentrazione del glucosio sale, dopo un pasto ricco in carboidrati, il fegato smette di rilasciare glucosio dal sangue ma piuttosto inizia ad assorbirlo. Questo glucosio viene quindi utilizzato per costruire il glicogeno, che è una forma concatenata e ramificata di glucosio. Quando il fegato è saturo di grasso perde la sua sensibilità all’insulina, per cui non assorbe più il glucosio quando è abbondante e nello stesso tempo continua ad immetterne dell’altro nel sangue. Questo contribuisce a far si che il glucosio sia sempre alto sia a digiuno che nella fase di assorbimento dei nutrienti di un pasto.

Un livello costantemente alto di glucosio determina una riduzione della fluidità del sangue, per cui
diventa difficile per il corpo riuscire a far fluire il sangue nei capillari più minuti. Questo tipo
di capillari sono quelli che forniscono ogni singola cellula del nostro corpo di nutrienti e di
ossigeno. Se questo rifornimento viene alterato in negativo tutte le cellule iniziano a soffrirne.
In particolare il cuore è costretto a lavorare più duramente per riuscire a spingere un sangue
poco fluido attraverso i capillari. Con il tempo il cuore si ingrossa e si indebolisce conducendoci come conseguenza a tutta una serie di malattie cardiocircolatorie.

Il problema non si ferma qui, una cattiva dieta porta all’accumulo di grasso nei tre organi prima citati. Questi perdono progressivamente la capacità di regolare il glucosio nel sangue per cui ci ammaliamo di diabete. Questo alto livello di zucchero nel sangue stimola una forte produzione di insulina e quest’ultimo ormone promuove lo sviluppo dei tumori.

Il progredire di questa condizione richiede diversi anni . Inizialmente la progressione è lenta ma poi quando anche il pancreas viene compromesso la malattia peggiora molto rapidamente.
Come facciamo ad invertire questo processo degenerativo che lentamente distrugge il nostro corpo?

La soluzione è molto semplice, si deve rimuovere il grasso accumulato nel fegato, nel pancreas e
nei muscoli.

Questo si ottiene lavorando su due fronti in particolare.

  1.  La dieta
  2.  L’esercizio fisico.

Attraverso una dieta che apporta meno calorie assimilabili con il tempo, circa un mese, se siamo molto diligenti, riusciamo a bruciare i grassi accumulati in questi 3 organi. Quando questi grassi sono stati rimossi essi riprenderanno a funzionare relativamente bene. Il pancreas, se non è stato eccessivamente danneggiato, dovrebbe essere in grado riprendere a produrre l’insulina nelle quantità ottimali per una buona gestione del livello di glucosio nel sangue.

L’attività fisica aiuta i muscoli a bruciare i grassi, in essi contenuti, più velocemente.


Conclusione: il diabete di tipo 2 è una condizione medica che nella maggior parte dei casi può
essere facilmente risolta attraverso l’adozione di una dieta sana ricca in frutta, verdura, leguminose,
semi e noci e priva di grassi animali e prodotti raffinati (cibi spazzatura). Una dieta sana ci
aiuta a rimuovere il grasso accumulato nel fegato, nei muscoli e nel pancreas, grasso questo che
impedisce a questi organi di funzionare correttamente.

Una regolare attività sportiva aiuta a velocizzare questo processo di rimozione del grasso dagli organi del nostro corpo.


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Riferimenti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18460913
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10856515
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3593165/

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Una risposta

  1. 29/03/2016

    […] Curare il diabete di tipo 2 in modo naturale […]

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