Luce artificiale e tumori al seno

luce artificale e tumoriIn un mondo naturale la vita è divisa tra il giorno, caratterizzata da un’intensa luce fornita dal sole, e la notte caratterizzata da una totale oscurità.

Il nostro corpo riesce a percepire la differenza tra il giorno e la notte in quanto abbiamo una piccola ghiandola nel cervello (ghiandola pineale o epifisi) che produce la melatonina. Questo ormone viene prodotto di notte e ci aiuta anche a dormire. Durante il giorno la luce disattiva questa ghiandola per cui non si ha più produzione di melatonina. Le cellule del nostro corpo leggendo il valore di melatonina nel sangue riescono a capire se è giorno o notte.

Sembra che questo ormone faccia dormire anche le cellule tumorali. In altre parole quando il livello di melatonina è alto il tumore riduce la sua attività e quindi non cresce, quindi la melatonina blocca la crescita dei tumori. Considerando che per parecchie ore di notte abbiamo un alto livello di melatonina la crescita del tumore viene considerevolmente rallentata.

Questo si verifica se siamo sottoposti ad un regime di luce e buio naturale. Con l’avvento dell’elettricità e della luce elettrica la situazione è radicalmente cambiata. Oggi siamo esposti alla luce anche in piena notte, con la conseguenza che i nostri cicli di veglia e di sonno vengono totalmente sballati. Questo si manifesta con una minore produzione di melatonina.

Le persone che sono esposte alla luce artificiale, come le persone che lavorano nei turni di notte, oppure le persone che vivono nelle vicinanze di strade molto illuminate, hanno una più alta probabilità di ammalarsi di tumore al seno.

Le persone affette da cecità, invece, non essendo influenzate dalla luce, hanno una più bassa incidenza di questa malattia, in altre parole la cecità è protettiva da questo punto di vista.


Conclusione: un alto livello di melatonina, ormone prodotto di notte, riduce la velocità di crescita dei tumori. Quando utilizziamo la luce artificiale di notte la produzione di melatonina viene bloccata o ridotta considerevolmente per cui questa protezione contro i tumori viene meno.


 

Riferimenti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Ghiandola_pineale
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2734067/
http://www.commed.uchc.edu/faculty_staff/stevens/mutation_research.pdf
http://www.researchgate.net/profile/Robert_Dauchy/publication/7549183_Putting_cancer_to_sleep_at_night_the_neuroendocrinecircadian_melatonin_signal/links/0f3175335dc73e29d5000000.pdf
http://www.researchgate.net/profile/Eva_Schernhammer/publication/26712073_Total_visual_blindness_is_protective_against_breast_cancer/links/00b4952555493d1e30000000.pdf
http://www.msvfa.org/publications/Carcinogenicityofshift-workpaintingandfire-fighting.pdf

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. 01/07/2015

    […] che questo ormone abbia la capacità di bloccare la crescita dei tumori. In questo post abbiamo discusso dell’effetto della luce artificiale notturna sul livello di questo ormone nel […]

Lascia un commento